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La piegatura della lamiera

Può capitare: vi serve un tetto per un capanno degli attrezzi situato nel vostro giardino. Oppure – anche se, magari, l’idea potrebbe spaventarvi un po’ – volete modificare una parte della carrozzeria della vostra auto. O ancora, vi serve una copertura per la casa sull’albero che avete costruito insieme ai vostri bambini. In tutti questi casi, è uno il materiale ideale: la lamiera. E per ridurla, da foglio o lastra di acciaio (o talvolta di altri metalli), alla forma e alla sagoma esatta che vi occorre, dovrete conoscere la procedura che viene svolta sia nei laboratori artigiani che nelle grandi industrie per effettuare con successo e senza danni la piegatura lamiere.

Attraverso la piegatura, infatti, la lamiera acquista non soltanto la forma che può occorrere per una qualsiasi delle applicazioni che abbiamo citato – per non parlare di mille altre, dai condotti per l’aria agli chassis dei dispositivi elettronici – ma modifica anche le proprie prestazioni meccaniche, e può sostenere pesi e tensioni prima impossibili. Naturalmente, considerando i vari spessori, tipi e formati di lamiere, nonché i molti tipi di piegatura a cui possono essere sottoposti, sono altrettanto numerosi i tipi di strumenti necessari ad effettuare tale lavorazione, e non tutti sono ugualmente adatti all’uso artigianale. A rimanere costante è però la necessità di effettuare le operazioni di piegatura solo dopo avere condotto un’adeguata preparazione e pianificazione del lavoro, sia per la propria personale sicurezza che per la buona riuscita del lavoro.

Non dimentichiamo infatti che le diverse lamiere avranno, in virtù del diverso materiale di cui sono fatte, differenti proprietà fisiche, dal punto di fusione, alla resilienza, alla resistenza, per arrivare alla conduttività elettrica e a più oscure caratteristiche chimiche. Tutto questo richiede, per fare un buon lavoro, di effettuare preliminarmente dei calcoli a tavolino, tenendo conto delle misure – soprattutto dello spessore, che determina la flessibilità effettiva della lamiera – e del punto esatto del metallo in cui dovrà avvenire la piegatura, che insieme all’angolo che questa avrà determinerà la forza necessaria e il punto di applicazione.