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Tipologie di legno che trattengono meglio il calore

Il legno è uno degli isolanti termici più efficaci utilizzati nell'edilizia, dal momento che possiede alcune proprietà molto importanti. In primo luogo, il calore si propaga a una bassa velocità all’interno di questo materiale e per alzare il suo calore interno è necessario sottoporlo ad una temperatura elevata per un lungo periodo di tempo.

 

Il legno e l'isolamento termico

La capacità di isolamento termico dei materiali che vengono utilizzati in edilizia si misura con il valore Lambda. Il legno, rispetto ad altri materiali come per esempio i mattoni, ha un valore Lambda più basso: a parità di spessore, infatti, il suo isolamento termico sarà più alto rispetto a quello dei mattoni che vengono ampiamente utilizzati nella costruzione. Il legno trattiene molto bene il calore e questa è una caratteristica importante nella progettazione di una casa, dal momento che consente un buon risparmio energetico. Mentre in inverno le pareti in legno fanno sì che il calore prodotto dal riscaldamento non si disperda all'esterno, in estate la sua capacità di accumulare calore fa in modo che il passaggio di calore dall'esterno all'interno non sia immediato.

 

Isolamento termico in edilizia: la fibra di legno

La naturale porosità del legno e la caratteristica composizione delle sue fibre rendono questo materiale un ottimo isolante. I pannelli di fibre di legno sono comunemente usati nella bioedilizia nella costruzione di solai, tetti, pareti e sottotetti. Vi sono infatti alcuni vantaggi fondamentali oltre all'isolamento termico dal caldo e dal freddo, come:

  • isolamento acustico: grazie al peso elevato e alla loro porosità le fibre di legno assorbono benissimo i rumori dell'ambiente

  • proteggono dagli incendi: il legno come altri materiali brucia, ma al suo interno contiene molto spesso il fosfato di ammonio, un ignifugo naturale che rallenta la diffusione dell'incendio

  • è traspirante: le fibre di legno sono un materiale traspirante e questo garantisce una buona regolazione dell'umidità interna ed estera

  • protegge da aria, acqua e vento: le fibre di legno svolgono una grande azione protettiva contro le intemperie e per questo vengono utilizzate nella copertura delle travi.

 

La fibra di legno mineralizzata

Tra i materiali isolanti più utilizzati in edilizia c'è anche un'altra tipologia di fibra di legno, ovvero la fibra di legno mineralizzata. Di cosa si tratta? La fibra di legno viene macinata e impastata insieme al cemento: questo rende il materiale maggiormente compattezza. I pannelli di fibra di legno mineralizzata sono grandi isolanti termici e garantiscono un microclima interno costante. Inoltre, oltre ad essere un materiale traspirante è anche un buon fonoisolante e fonoassorbente. Per questo motivo viene utilizzato per l'isolamento termoacustico e per risanare muri umidi.

 

La fibra di cellulosa

Oltre a queste tipologie di fibre isolanti, è da ricordare la presenza della fibra di cellulosa. Quest'ultima è un polimero e si ottiene dalla cellulosa, il materiale con cui si ottiene la carta che deriva dalla lavorazione delle parti legnose di un albero. Derivando dal legno, anche la fibra di cellulosa possiede le medesime caratteristiche termiche. In estate, infatti, la fibra di cellulosa ha un alto valore di inerzia termica, garantendo una grande freschezza all'abitazione. Come il legno, anche la cellulosa assorbe l'acqua e può essere utile come protezione nel caso di perdite o infiltrazioni. Per questo motivo la fibra di cellulosa viene impiegata per le riparazioni e costruzioni di sottotetti, intercapedini e tutte le zone abitative in cui può concentrarsi una percentuale di umidità.

 

Legno: un materiale sostenibile ed ecologico

Oltre ad essere un efficace isolante termico, il legno è una soluzione "green" rispetto agli altri materiali comunemente impiegati in edilizia. La fibra di legno, infatti, permette di risparmiare molta energia e contribuisce alla riduzione di anidride carbonica, la maggiore responsabile dell'effetto serra. Nella fase in cui la pianta cresce, infatti, l'anidride carbonica viene catturata dall'ambiente e resta intrappolata nel legno.

La qualità di un buon isolante sfuso può essere verificata mediante il certificato EOTA, un documento che attesta non solo la qualità del materiale isolante (secondo le direttive Europee), ma lo descrive in tutte le sue caratteristiche e metodo di impiego. Se si vuole acquistare un materiale termico per la costruzione della propria casa è sempre bene quindi fare riferimento al certificato EOTA.